Dal vecchio blog

11 Giugno 2005, 17:10 da Gaunt Noir | archiviato in: poesie | Nessun Commento »

Ho scoperto l’esistenza degli haiku per conto di una mia proff nei primi anni delle superiori.
M’affascinò il metodo classico con cui queste poesie si creano: tre versi, di 5-7-5 sillabe. Nascono in giappone, non so dire esattamente quando, e trattavano di natura e stagioni. Poi con il passare del tempo, fino ad arrivare ad oggi, con la metrica degli haiku si può illustrare qualsiasi tema.
Ed ecco, qui di seguito, alcuni miei componimenti fatti in giornata.
Il primo e dedicato a me, e ai castelli che mi faccio da solo in aria, il secondo è riferito al mio computer e al suo hard disk che vado a vedere adesso al negozio, il terzo… bhè è la prova che si può parlar di tutto con gli haiku! Il quarto invece è ispirato a una cosa che sta accadendo qui a casa mia.

Odio la vita
e i suoi problemi
immotivati.

   ~~~

Spero davvero
che il tutto ritorni
tale com’era.

   ~~~

Già quattro volte
oggi qui vi ritorno.
Sto defecando.

   ~~~

Porta vicina
folate ti spiegano
Danze di tende.