Meningite anche in Romagna?

6 Gennaio 2008, 10:16 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze, pensieri seri | Nessun Commento »

E’ con questo titolo che forse potrò finalmente andare al tg, come defunto.
Avrete sentito un po’ tutti dei casi di meningite che stanno colpendo il nord d’Italia. Bene, io è due giorni che mi sentivo uno schifo, dolori ai piedi, mani, schiena, e gran mal di testa, oggi mi son svegliato con la testa che scoppiava e mi son detto dieci minuti fa “via caviamoci il dente, e sotto col termometro”. L’esito? 39° e mezzo!

Alché uno direbbe, cosa vuoi che sia, se la beccano tutti la febbre, beccato che questa sia la mia seconda volta che soffro di febbre in quasi ventiquattro anni! Quindi ok niente allarmismo, ma se crepo, almeno registrate il servizio sul TG3. Già che ci siete verrà fuori sul TG5 che la mia comicità ricordava Daniele Luttazzi, e quindi Vespa e il resto delle emittenti tireranno su chissà quali eterei inciuci!

Spero d’esserci per seguire la cosa! :P

Nel dubbio, ho appena preso una tachipirina da 500mg. Se non vedrete ulteriori aggiornamenti fra domani dopodomani, tenete pronto il videoregistratore!


Ridatemi internet!!11!

4 Settembre 2007, 8:28 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze, disegni | 3 Commenti »

Give me back © Gaunt NoirTelecom del cazzo.
Non è possibile che io dopo che faccio la richiesta di trasloco della linea, e mi vien detto che in 7-10 giorni sarà fatto tutto, scopro due settimane dopo, richiamando io (nonostante avessi lasciato e-mail e numero di cellulare) che non solo il numero di telefono mi viene cambiato, ma che misteriosamente il 14 di settembre dalle 8:30 alle 9:30 un cazzo di tecnico mi porterà la linea.

E io se non chiamavo quando cazzo lo sapevo? Io pago un servizio, il mio dovere nel richiederlo è stato fatto, sono loro che si devono prendere la fottuta briga di segnalarmi che uno stronzo un tal giorno alla tal ora mi verrà a cagare il cazzo. Figurati se non chiamavo, mi sarei ritrovato, una volta tornato dall’ufficio, un bigliettino scrauso che diceva “Non l’abbiamo trovata in casa, ci puppi la fava.“!!
Il tutto poi, questo “trasloco” di merda, ha pure un costo! 70 carte per premere con un cazzo di mouse una casellina dove segni che al tal indirizzo ora ci va quella linea: che cazzo ci vuole? No, ci vuole un mese. Dalla mia prima richiesta allo stronzo che mi verrà a casa, passerà un fottuto mese. Fottuto mese che ovviamente pago. Essì, il telefono e l’abbonamento all’adsl lo sto ancora pagando, dato che nella casa vecchia l’ho usata finché non siamo usciti definitivamente, ma non l’ho disdetta datto che l’incaricata della telecom mi disse che in 10 giorni il trasloco sarebbe avvenuto. A staccarlo ora si farebbero solo casini, e pigliarli in culo a modo sarebbe solo un’inutile perdita di tempo.

Fanculo alla telecom, fanculo a quel buodiculo di Alice!


Una tromba al semaforo

2 Luglio 2007, 11:13 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze | Nessun Commento »

Non vado molto d’accordo con le richieste d’elemosina.
Soprattutto quando c’è uno sbandieramento della situazione in cui riversa il povero in questione. Posso capirne uno, ma di trovare tutti i giorni ai semafori, della gente che si da il cambio, lo considero al pari di un lavoro part-time, lavoro che io non mi sento di finanziare.
Se munito di spiccioli, trovo più pena per la classica figura del barbone 60enne che mi fa pensare molto più difficilmente in un suo rientro nel modo del lavoro o del benessere, e come detto, se munito di spiccioli, in quel caso voglio crederci e mettere le monete.
Ma torniamo ai semafori. L’elemosina deve venire da dentro di te, come io con il barbone 60enne, non deve venire verso di me, con fare insistente sul finestrino appena alzato della mia vettura. Quello è pretendere la carità e per quanto in modo minore, è l’equivalente di una rapina senza mano armata. Sono sempre stato per il dare e ricevere, o al massimo per il ricevere e basta, come il barbone di prima, ma non sono per il pretendere e ricevere.

Tutto questo per arrivare a due settimane fa a Forli, in un semaforo, in una zona leggermente bagnata dall’ombra degli alberi, vidi un uomo suonare una tromba fermo sul marciapiede. Lì per lì pensai ad un matto che voleva attraversare la strada, ma poco dopo, vedo la macchina di fronte a me, abbassare il finestrino, il musicista avvicinarsi e prendere le monete.

Sono rimasto abbastanza stupito, i musicisti di strada al semaforo non li avevo ancora visti (essendo io tutt’altro che un giramondo) e in quel mentre, mi è persino dispiaciuto di non aver avuto qualche spicciolo nel vano porta oggetti, perché quello strano connubio, di dare (musica) e ricevere (denaro) in quel contesto al semaforo, mi era davvero piaciuto, soprattutto per non aver dato noia ai guidatori venendo a pretendere al mio finestrino, ma standosene tranquillamente sul marciapiede.

Ci ripasso per quella zona, ma non l’ho più rivisto. Forse la sua è stata la trovata di un giorno, ma a distanza di due settimane me la ricordo ancora. Suonava pure molto bene!


A volte ritornano e col cellulare nuovo

24 Dicembre 2005, 2:00 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze, foto | 4 Commenti »

Gaunt Noir
In questa foto, Gaunt Noir se la tira bellamente e con fare altezzoso (notiamo il brufolo sul mentos)

Finalmente una bionda tettona potrà urlami “Videochiamamiiii” e io potrò dirle “Sto cazzo!” ma col cellulare in mano! Mi ritrovo fra le mie ossute manine un LG U8330 (niente foto, usate google) ovviamente nero, della compagnia telefonica 3, regalatomi da mamma per poterci video chiamare! Sperimentato oggi, è stata una esperienza figosa, e aiuta a lenire la lontananza, molto carino davvero. E a proposito di lontananze, io si sa che dopo un po’ scompaio dalla vita delle persone, perché son fatto così, ma non è cattiveria, lo faccio e così, anche se per me i rapporti rimangono invariati, ristabilire un breve contatto con un amico che non sento da tanto è sempre una grande gioia, certo che poi dipende dall’amico, ovvio! :)
Mi riferisco al Kase che poco fa ho ribeccato via sms!
Kase, dio bono, se passi di qua lascia anche un commento del cazzo, che a me fa’ piacere! Ci conto!

Tornando al cell, volete videochiamarmi? Siete malati, ma potete darmi il vostro numero per e-mail e scatterà la cosa! Non faccio videochiamate erotiche (oddio.. dipende dalla tipa!). Comunque adesso, giusto per fare il tamarro, giro con due cellulari! Rob de’ matt’!

Ah già… dovevo segnare qui sul blog il mio resoconto quotidiano delle ferie. Seee… ovviamente bluffavo! :P


Preparativi per la partenza parte 3

17 Dicembre 2005, 11:54 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze | 17 Commenti »

Piccolo cambio di programma: il mio ludico compagno di viaggio, sarà il Nintendo DS, perché in fondo, devo mostrarmi un otaku o no?! :)
Il piccolo attrezzo demoniaco, è stato in carica tutta la notte ed è eccitato come un cavallo.
In compenso, oggi sono riuscito finalmente a registrarmi sul sito delle Poste Italiane, per affari che mi servivano, inutile dire che il modulo on-line dava errori per colpa della città dove cazzo risiedo, ovvero Forlì (che con il suo accento che da problemi in diversi siti, non si sa mai come scrivere) e Forlì-Cesena che alcuni siti non hanno neppure in database ma ancora Forlì e Cesena separati. Bha. Ho pure scritto una mail giorni fa alle poste ma se ne sono fottuti come immaginavo, alla fine dai e dai, ho scoperto scrivendo FORLI’ con l’apostrofo… insomma, tutto contento completo la registrazione e… “attenda il suo codice d’attivazione che le verrà recapitato con un telegramma” ma porc’… e io che voglio tutto subito devo aspettare? Lunedì torno da Torino, che ci sia tutto, cazzu cazzu io!

Oh, in extremis, ho messo su le emoticon GH! era ora!


Sto lavorando per voi (o più per me?)

6 Dicembre 2005, 20:58 da Gaunt Noir | archiviato in: esperienze | Nessun Commento »

In questo momento potrei benissimo fare tante simpatiche cose, sega, leggere fumetti, guardare anime e meglio ancora video giocare e magari a WoW, e invece nò, son qui che ricostruisco i vecchi post del vecchio blog, ma chi cazzo me lo fa’ fare? :)

Ieri mattina m’è successa una cosa che accade a tutti almeno una volta: son rimasto fermo con la macchina!
Essì, son partito con la Gaunt Mobìl e da subito ha cominciato a “strappare”, il Besto era già bello che distante, dato che alla mattina parte prima di me, e così mi metto l’anima in pace e cerco d’andare a lavoro lo stesso, magari in 3°. Morale della favola, dopo che non riuscivo a rimettere la macchina in moto ad un semaforo, dopo un paio di tentativi è un po’ resuscitata, mi da’ il collo definitivamente durante la marcia e riesco ad accostare. Chiamo il Besto e annuncio poi in ufficio il mio ritardo. Il mitico arriva tre quarti d’ora dopo il fattaccio e mi accompagna a lavoro.
Insomma, alla fine alle 18, andiamo nella officina Renault e scopriamo che cazzo aveva: i cavi delle candele eran partiti: 75 euri di parcella e via, si ritorna a sfrecciare le bagnate strade della smoggosa e lenta Forlì!
*rumori di smog in sottofondo*